adkronos:

Google
16/06/2004
VITTORIA!

Siamo agli sgoccioli, poche schede rimangono nell’urna. Nella piccola saletta gremita regna il silenzio. Ai presenti manca il respiro non per l’afa soffocante, tipica di una serata di fine giugno, ma per la trepidazione e l’attesa snervante. All’improvviso il silenzio è rotto da un boato. E’ l’apoteosi, l’esultanza è ormai incontenibile. “Abbiamo vinto!”: è questo il grido unanime che si leva.

Alla fine l’ha spuntata Lei, Nunzia Bressi, una signora che mai si è scomposta nemmeno quando il clima è cominciato a farsi rovente e la tensione si “tagliava a fette”.

La sua discrezione, la sua moderazione, la sua pacatezza e i suoi modi garbati hanno fatto la differenza e sono stati premiati dagli elettori; doti, queste, che non sono sinonimo di fragilità o di debolezza di carattere. Al contrario, forse proprio tali qualità sono state le carte vincenti che hanno decretato il trionfo del neo eletto primo cittadino. Nel corso della campagna elettorale Nunzia ha dimostrato di possedere oltre alle buone maniere anche una buona dose di grinta, determinazione, tenacia e fermezza. Ciò è stato motivo di ulteriore apprezzamento da parte della popolazione che democraticamente ha sancito la sua vittoria (in realtà si tratta di una riconferma, considerando la lunga carriera amministrativa del nuovo sindaco).

All’uscita delle scuole, sede del seggio elettorale, quando ormai l’esito era cosa nota, Nunzia è stata osannata dai sostenitori e dai suoi candidati i quali hanno dichiarato come la vittoria quest’anno sia stata più dolce, vista la turbolenza della campagna elettorale che è stata caratterizzata da toni molto aspri che hanno esacerbato gli animi.

E’ molto difficile esprimere i sentimenti collettivi; abbracci, applausi, inneggiamenti ma anche tante lacrime e commozione si sono susseguiti senza soluzione di continuità. Il picco emotivo si è raggiunto nel momento del “passaggio di testimone”, durante l’incontro in Piazza Marconi tra il sindaco uscente Florino Vivino, in testa al gonfalone, e il nuovo primo cittadino, Nunzia Bressi. Vivino le ha consegnato la fascia tricolore e simbolicamente le chiavi della casa comunale. Ed è stata subito festa. Il corteo ha sfilato lungo le vie del paese e si è radunato in Piazza Roma, dove l’ex sindaco ha tenuto un toccante discorso di incoraggiamento e ha espresso i suoi migliori auspici. Anche Nunzia è intervenuta manifestando la sua stima per Vivino e ringraziando tutti per il supporto, in particolare i “suoi” candidati nonché futuri collaboratori ai quali ha ricordato che “d’ora in poi bisognerà rimboccarsi le maniche” in quanto “un duro lavoro ci aspetta”.

Barbara Basile

Appuntamento a sabato 19 per i festeggiamenti.