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07/06/2004
Presentazione PIT

Il 3 giugno scorso alle ore 17:00 presso la Sala Consiliare del Comune è stato presentato dallo staff tecnico il PIT (Piano Integrato Territoriale) che interesserà il nostro territorio (PIT n° 15 “Valle del Crocchio”).
Due sono gli interventi previsti:
il primo riguardo il recupero di un Palazzo Storico (Palazzo Pugliese), il secondo la riqualificazione ambientale dell’antico percorso della seta.
Il recupero di Palazzo Pugliese mira a rendere questo edificio storico, attualmente in stato di decadimento e abbandono, il centro di attività culturali. A tal fine, si renderanno necessarie opportune operazioni di ristrutturazione edilizia ispirate a criteri di sostenibilità ambientale, si farà cioè ricorso a tecniche eco-compatibili e si cercherà il più possibile di mantenere intatta la struttura originaria dell’immobile.
L’obiettivo generale è di innescare, attraverso la tutela e la valorizzazione di uno degli edifici antichi più prestigiosi, un processo di “rivitalizzazione” dei manufatti antichi creando un effetto “moltiplicatore”, sia perché si conferisce agli edifici una nuova funzione (rendendoli attrattori di flussi culturali e turistici qualificati e diversificati rispetto al turismo costiero), sia perché un restauro condotto in maniera scrupolosa e attenta, sotto la stretta sorveglianza della competente Soprintendenza, genera effetti di positiva di emulazione.
Il secondo progetto è un vero e proprio intervento di restauro ambientale e paesaggistico, in quanto contribuisce a riconoscere il paesaggio quale fonte di vita.
Partendo dal nucleo antico di San Floro (idealmente proprio da Palazzo Pugliese), si snoda per oltre 4 Km un percorso nel verde di grande valenza ambientale ed educativa che valorizza aree di enorme pregio naturalistico.
L’itinerario toccherà l’Oasi Canina, il Centro Animali Rapaci del WWF, le fiumare dell’Usito e di Maricello, fino alla vallata del Corace.
Al momento, il percorso si presenta di non facile accesso e con zone di degrado, per effetto dell’abbandono dei luoghi.
L’intervento proposto opta per l’assenza di inserimento di elementi architettonici ex novo che possano “disturbare” l’assieme. Anche in tal caso si utilizzeranno materiali e tecniche di ingegneria naturalistica a scarso impatto ambientale. Si prevedono infatti punti di sosta attrezzati per pic-nic, segnaletiche e arredi eco-compatibili e percorsi-vita fruibili dagli amanti dello sport, utilizzabili anche per gare agonistiche.

Il via ai lavori?... Entro la fine dell’anno.

Barbara Basile