adkronos:

Google

Lavorazione della Seta

La trattura della seta

Noi attuiamo il sistema più antico e tradizionale e consiste nel far riscaldare l’acqua in una pentola, prima dell’ebollizione si immergono un quantitativo di bozzoli pari allo spessore del filo desiderato, dopo pochi secondi con uno scopino di erica si mescolano detti bozzoli fino a catturare i capifila di ogni bozzolo che a sua volta con maestria il filo viene deposto sull’aspo per iniziare la trattura della seta greggia; il procedimento dura circa 15 minuti fino allo srotalamento di tutto il filo che contiene il bozzolo che può raggiungere una lunghezza di circa 2.300 ml.

Il filo di seta incollato al bozzolo, contiene due sostanze, fibrina e sericina, che vengono secernate dal baco durante la fase di imbozzolamento; l’acqua calda serve a separare la fibroina dalla sericina, e quindi si ottiene il filo di seta graggia che contiene ancora una percentuale di sericina che viene tolta durante la fase di sgommatura della seta.

La sericina oggi non viene più buttata, ma da essa si ottengono prodotti per la cosmesi di bellezza e per l’igiene umano.

Il processo di lavorazione della seta

Il progetto sperimentale continua con la tessitura della seta, con la lavorazione della stessa all’uncinetto al tombolo, ecc, per dare agli amatori del filo d’oro le migliori opportunità, uniche ed esclusive, di manufatti di pregio e qualità.

Per saperne di più vieni a San Floro “DAL GELSO ALLA SETA” ti aspetta.